Il Landseer deve il suo nome al pittore Edwin Landseer, che in alcune delle sue opere (tutte a carattere naturalista) ritrasse un grosso cane bianco e nero. In realtà non è certo se si trattasse di un Terranova bianco-nero (conosciuto appunto come Terranova tipo landseer, o landseer tipo britannico americano) o di un vero Landseer (Landseer tipo continentale europeo, riconosciuto dalla FCI con lo standard n° 226), che si distingue dal "cugino" americano soprattutto per gli arti relativamente più lunghi e per il carattere, maggiormente adatto alla guardia. Dotato anch'esso di notevole acquaticità, viene usato anche per il soccorso in acqua.
L'origine della razza è molto controversa. Secondo alcuni, si tratterebbe di un cane originario della Scandinavia, (dove è tuttora molto diffuso), mentre secondo un'altra teoria la razza deriverebbe da cani importati in Europa dal nord-est americano (la stessa zona del Terranova), a partire dal XVIII secolo, e si sarebbe sviluppata soprattutto in Gran Bretagna, Germania e Svizzera, dove ottenne un discreto successo, almeno fino alla metà del XIX secolo, quando iniziò a diffondersi il Terranova. D'altro canto, c'è chi afferma che lo stesso Terranova deriverebbe da cani portati sulle coste canadesi dai pescatori scandinavi...
È molto poco presente nel nostro paese.
Le condizioni ambientali del suo paese d'origine ne hanno fatto un cane fisicamente robusto e frugale, con un carattere austero e piuttosto riservato.
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